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    Guarda un po' cosa si trova in internet...

     
     
    L'altro giorno, non avendo nulla da fare, mi sono messo a navigare puramente a caso in internet. Visto che non sapevo cosa fare ho messo "broglia" su Google, ed ecco i risultati interessanti: ho scoperto che 2 miei avi erano Capitani di Ventura. Ecco i 2 risultati di Wikipedia:
     

    1 - Alberico Broglia di Chieri

    Alberico Broglia di Chieri fu un capitano di ventura di cui si hanno scarse notizie biografiche. Apparteneva alla famiglia dei Gribaldenghi, discendente dal vecchio ceppo dei Visconti di Baldissero.

    Cenni biografici

    Nel 1396 era con Biordo dei Michelotti, con Brandolino da Forlì e con Azzo da Castello a fare scorrerie nel contado di Perugia e a minacciare la città, tanto che il Magistrato, pensando di poterli allontanare con dell'oro, diede a ciascuno dei capitani quattrocento fiorini. Il tributo non impedì e neppure frenò le devastazioni.

    Quando Biordo dei Michelotti fu al servizio dei fiorentini, i fuoriusciti della città tentarono di rivoltarsi con le armi contro il Broglia e contro il suo vecchio amico.

    Nello stesso anno, il 10 marzo fu occupata da parte del Broglia e da Brandolino Turrita, contrariamente a promesse che i due venturieri avevano fatto ai senesi.

    Nel 1404 il Broglia ebbe il Castello di Arignano e non si sà dietro quale servigi l'ebbe in compenso.

     

    2 - Ceccolo Broglia

    Ceccolo Broglia (Trino1352 – Empoli15 luglio 1400) fu un nobile e condottiero italiano.

    Ceccolo Broglia (Broglia da Tridino) nacque a Trino nella seconda metà del quattordicesimo secolo. Figlio di Enrico Broglia, nobile di Chieri, sin da giovane si distinse per le sue capacità di condottiero. Tra le sue imprese, la più nota è certamente la presa di Assisi nel 1398, che gli valse il titolo di Signore di Assisi e di Bastia Umbra.
    La storia lo descrive a tratti come formidabile uomo d'arme, a tratti come cupido e spietato mercenario. Morì di peste ad
    Empoli nell'estate del 1400 e fu sepolto a Firenze nella chiesa di Santa Reparata (l'attuale Santa Maria del Fiore)

    Curiosità

    Capitan Cecolo Broglia (con una sola "c") è assieme alla "Bella Castellana" una delle maschere tradizionali del carnevale storico trinese.
    Narra infatti la tradizione di come egli un giorno, seguito da una piccola schiera di armati, assaltò la temibile rocca del castello di
    Camino Monferrato per ricondurre libera la bella castellana ivi tenuta prigioniera, e riportarla in un tripudio di festa nella sua amata Trino